Stefano's profileThe Room Of RequirementPhotosBlogListsMore Tools Help

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    28 December

    Ziza

    Per la settimana  a cavallo fra l'anno che va e l'anno che viene propongo un brano assai pregiato, una chicca per intenditori: si tratta di "Ziza", di una cantante poco conosciuta ai più, tale Patrizia Laquidara (Premio della Critica a Sanremo 2003), da sempre contagiata dal ritmo sudamericano.
    Insomma, a me al primo ascolto ha colpito ... voi cosa ne pensate?
    24 December

    !elataN nouB¡

    Auguri ai malcapitati che incrociano questo blog ... segnalo semplicemente un video che mi ha fatto scompisciare, merita di essere votato su youtube!
     
     
    12 October

    Sententiae (II)

    Quest'oggi vi propongo, a grande richiesta, uno degli stralci che preferisco de La Spada nella Roccia!
    Il film, distribuito nel Natale 1963, narra le vicende del giovane Artù (garzone di un burbero proprietario terriero e da tutti chiamato "Semola") e dell'anziano e pasticcione Mago Merlino; coerentemente con la tradizione arturiana, quest'ultimo è chiarovveggente e dotato di enormi poteri, e comprende che Semola in realtà è destinato a diventare Re d'Inghilterra.
    Tra il susseguirsi di diverse avventure a dir poco rocambolesche (come sperimentare la forma di uccello o scoiattolo) Semola diventa il protetto di Merlino a tutti gli effetti, e il suo destino è pronto a compiersi soltanto al termine del film, nel momento in cui proverà ad estrarre la famigerata spada.
    Ad impreziosire la scena sono gli altri personaggi, come l'eccentrica Maga Magò (spietata rivale di Merlino) e soprattutto il mitico Anacleto, alias il gufo "altamente istruito" che accompagna l'anziano mago.
    E' proprio al personaggio più divertente del film che oggi dedico la mia rubrica: nel video sottostante il momento della presentazione di Anacleto a Semola; nonostante le buone intenzioni del giovinotto, il simpatico pennuto non sembra apprezzare a pieno la sua venuta ...
     
     
     
    Semola: "Oh, che bel gufo impagliato!"
    Anacleto: "I-i-im-impagliato? Bada a come parli!"
    Semola: "Ma è vivo! E parla!"
    Anacleto: "Eheheh! E sicuramente molto meglio di te!"
    Merlino: "Oh, andiamo Anacleto! Sii carino adesso, vieni fuori, voglio presentarti Semola! Vedi? Devi perdonarlo, è soltato un ragazzo!
    Anacleto: "Ragazzo? Ragazzo? Haha! Non vedo nesusn ragazzo!"
    Semola: "Oh, mi dispiace di avergli ..."
    Merlino: "Non fa nulla ... eheh, lui è un pò permaloso!"
    Anacleto: "Permaloso? EH? CHI? COSA?"
     
    Ed ecco la mitica risata di Anacleto nel momento in cui Merlino fallisce nel tentativo di far volare un modellino di aeroplano!
     
     
     
    Per l'angolo musicale questa settimana propongo il recentissimo duetto Vanoni/Ramazzotti, "Solo un volo", scritto da Eros per l'album di duetti di Ornella Vanoni "Più di me", in vendita a breve (nell'album saranno presenti duetti con Carmen Consoli, Irene Grandi, e tanti altri ... addirittura Mina!).
     
    05 October

    SENTENTIAE

    Da oggi parte una nuova ed originale rubrica: ogni settimana posterò un video (con relativa itazione di un film che ha accompagnato la mia adolescenza e, sicuramente, quella di tanti altri ... che ne dite?
    Prediligendo i Grandi Classici Disney, oggi non potevo non proporre uno dei pilastri della produzione disneyana: La Bella Addormentata Nel Bosco, sfornato nientepopodimeno che nel 1959 (titolo originale Sleeping Beauty). Inizialmente un flop (la Disney ha quasi rischiato la bancarotta, visti i miseri incassi e gli elevatissimi costi di produzione) è stato rivalutato piuttosto tardi rispetto la data di uscita nelle sale cinematografiche.
    La storia credo la conosciate già: la neonata Aurora, erede di un regno lontano, viene maledetta dalla strega Malefica, la quale predice la morte della bimba per il giorno del sedicesimo compleanno. Le tre buone fate Flora, Fauna e Serenella portano Aurora a vivere al sicuro in un bosco ma, nonostante le precauzioni, allo scoccare del fatidico giorno Malefica rintraccia la bella principessa e, per mezzo del celeberrimo "fuso" (attrezzo appuntito utilizzato per filare la lana) porta a compimento il suo diabolico piano. Almeno, così crede. Serenella infatti era riuscita in precedenza a donare alla piccola la possibilità di non morire, bensì di addormentarsi fino al bacio del primo amore. D'obbligo il classico ed eroico salvataggio dal parte del principe di turno, Filippo, che strenuamente (sempre con l'ausilio delle fatine) sconfigge il male e risveglia Aurora.
    Ricordo che all'età di 7-8 anni già la recitavo a memoria (con tanto di pubblico, eh XD) e un momento in particolare mi faceva letteralmente impazzire; la protagonista è la grande Malefica (adoro questo personaggio!!!).
    Ecco il momento i cui Malefica scatena la sua rabbia verso i suoi sudditi che, convinti dopo tanti anni di dover cercare ancora una neonata, hanno effettuato vane ricerche.
     
      
     
    Malefica: "Ma è incredibile! Sedici anni e nessun segno di vita! Non può essere svanita coma una nuvola di fumo! Sei sicuro di aver cercato dappertutto?"
    Suddito: "Oh sì, sì, dappertutto! Io e gli altri!"
    (annuiscono)
    Malefica: "Hai frugato bene le città? I boschi? Le montagne?"
    Suddito: "Sì, abbiamo frugato le montagne, i boschi, e le case e, vediamo un pò ... e tutte le culle!"
    Malefica: "Le culle?"
    Suddito: "Oh, si, eheh ... tutte le culle!"
    Malefica: "Le culle? Hai sentito, mio diletto? Tutti questi anni a cercare una bimba in fasce! AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!!!!!"
    (risate generali)
    Malefica: "IDIOTI!"
    Suddito: "Perché?"
    Malefica: "CRETINI! IMBECILLI!"
     
    Dedico questo primo appuntamento di Sententiae alla mia cara amica Maria Laura, con la quale grazie a questi personaggi ci siamo fatti un mare di risate! E mi raccomando, vieni a commentare tu!!!!
     
    Mi aspetto commenti e soprattutto suggerimenti!
     
    Per quanto rigaurda l'angolo musicale, questa settimana propongo una cover di Mango: la canzone in questione è Luce (tramonti a nord-est), brano scritto da Zucchero per Elisa e vincitore del primo premio al Festival di Sanremo 2001; il brano è contenuto nell'ultima produzione del cantautore di Lagonegro, "Acchiappanuvole", raccolta di cover di pezzi italiani e stranieri (presenti anche duetti con Claudio Baglioni e Franco Battiato).
    In mancanza di un video adatto, propongo la versione originale cantata da Elisa (live a Sanremo). Io preferisco l'originale, e voi?
     
    27 September

    Provate a dare voi un titolo, non mi viene a mente una mazza!

    Anche se a malavoglia, mi sono deciso a scrivere uno scarno intervento su questo blog. Non mi sembra vero, tra due giorni si riprende la routine dei corsi (certo che si superano ogni anno quanto a merdosità di orari!!!), e finalmente mi sono levato l'esame più odioso di tutto l'anno ... certo, cazzarola, un altro paio di settimane di totale nullafacenza non guasterebbero! Ma non posso affatto lamentarmi, l'estate  è andata ad ogni modo alla grande, e sicuramente la vacanza in Sardegna è stata la punta di diamante; col senno di poi a dire il vero avrei fatto qualche bagno in più, però se adesso mi metto a pensare alle vacanze mi viene l'angoscia ... qunidi chiudo annunciando che dalla prossima settimana partirà su questo blogicino una nuova rubrica, "Sententiae", che spero alimenterà qualche commento e qualche ricordo in più a chi avrà il desiderio di leggere. Non anticipo altro, sono sicuro che morirete tutti dalla curiosità, ahahahahahah!!!
    Un saluto a chi mi vuole bene e un bel vafangul a tutto il resto! XD
    24 August

    GiannaBest Tour - 23 Agosto 2008 - Paestum - CONCERTO STRE-PI-TO-SO!

    "Bisogna venire al sud per fare il rock!".
    Così Gianna Nannini ieri sera ha salutato il caldo pubblico di Paestum. E io c'ero.
    Davvero non bastano le parole per dire quanto si sia scatenata su quel palco. Sin dall'arrivo con la prorompente "Mosca cieca" ha movimentato la serata, conquistando immediatamente con la sua incontenibile verve anche i fans meno agguerriti come me. Una volta partiti non ci si ferma più, e le perle della Nannini di susseguono in un tumulto di luci e suoni: le più recenti come "Suicidio d'amore", "Amandoti" (come rendere un tango appassionato in una bomba rock), "Sei nell'anima" e "Io" (spensierato tormentone di due estati fa) raccolgono sicuramente l'apprezzamento di tutti gli astanti, ma non passano inosservati pezzi più soft in cui Gianna si cimenta con la chitarra ("Sorridi"), con il violino ("Ragazzo dell'Europa") e con il pianoforte ("Una luce"). A sorpresa anche "Notti magiche", cantata a suo tempo con Edoardo Bennato in occasione dei mondiali di calcio in Italia nel '90. Naturalmente immancabili cavalli di battaglia quali "Fotoromanza", "I maschi", "Bello e impossibile", "Meravigliosa creatura" e "America", ma c'è spazio anche per un fugace e, a mio avviso, insignificante accenno a "'O surdat nnamurat" e all'improponibile refrain dell'hit radiofonica "In Italia" (cantata con il rapper Fabri Fibra) nel cuore della canzone-denuncia "Radio Baccano" di qualche anno fa.
    Imperfezioni a parte, la serata procede in fretta, troppo in fretta, fra tanti brani più o meno movimentati: nonostante le poche parole Gianna Nannini ha comunque tenuto con destrezza le redini del palcoscenico, concedendosi quale piccola "intrusione" fra il pubblico antistante le transenne (con tanto di lancio d'asciugamano) e un paio di "improvvisazioni" a livello dei testi; sicuramente vincente è anche l'intesa con i professionisti che l'accompagnano sotto i riflettori.
    In breve: due ore di buona musica e di intenso scambio emotivo più che sufficienti per suggellare il legame tra l'iperattiva Gianna Nannini e il pubblico che le vuole bene e che non la abbandonerà mai.
     
    P.S.: ho aggiunto un album fotografico con le immagini migliori!
    11 August

    Ritorno

    Ebbene sì, la vacanza palaese è finita! Come tutti i rientri questo non è felicissimo, ma ricorderò con piacere questi ultimi 10 giorni: dalle stronzate a go-go per tutto il giorno ("E fritti?" ... "Sei cattivo!" ... "Antonella Sedere, per gli amici Antonella Culo!" ... e tante altre cagate) al cachiellismo assai tangibile di Porto Cervo, al venditore di cocco Zazà ("Ehi, bel fighetto! Un pò di cocco per il tuo culetto!" ... "Se il cocco comprerete le tette crescerete!") .
    Mi rendo conto che chi legge (ma CHI legge qui???) può non apprezzare a pieno il sublime contenuto di queste espressioni, ma ci tenevo ad esprimere la  mia soddisfazione per la trasferta sarda.
    Già che ci sono, segnalo la canzone della settimana: si tratta di Un'emozione da poco, brano che lanciò Anna Oxa nel 1968 al Festival di Sanremo, interpretata però dagli Aram Quartet, vincitori di X Factor Italia ... buon ascolto!
    24 July

    SFOGO

    Al "prof" di informatica:
     
    AFAMMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
    OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
    OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
    OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
    OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
    OOOOOOOOOOOOOOOCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCC!!!!
     
    Quann c vò c vò ...
    14 July

    In collegamento dalla Plaga Dell'Ozio

    Luglio. Caldo. Troppo caldo. Ma ozio. Meno male che posso godermi qualche giorno di riposo, visto lo smazzamento di Giugno (oh, 5 esami!) ... e poi tra poco si parte per la mitica Sardegna: ci tengo ad avvisare i futuri compagni di viaggio (nel caso malcapitino qui) che non sono disposto a tollerare i loro dischi vomitevoli, né tantomeno ho voglia di trasformarmi in una cisterna di the (pesca o limone che sia XD)!
    Scherzi a parte, speriamo di divertirci e soprattutto di carburare per poter affrontare il rientro all'uni ... sempre che decidiamo di ritornare!Animoticon
    Un saluto agli sfigati che passano per di qua;
     dalla Plaga Dell'Ozio, è tutto!
     
    P.S.: quasi dimenticavo ... devo assolutamente postare una foto del mio amore di cagnolino, Piper ... dite la verità, non è un amore??? A bocca aperta
     
    DSC03687
    25 May

    Ora basta

    No, ma che avete capito! Mica voglio levarmi di mezzo (anche perché farei contente un sacco di persone Angelo)!
    Ora Basta è semplicemente il titolo del terzo singolo di Giorgia estratto dal'album Stonata, in radio dal 2 Maggio. Finalmente il brano migliore del disco, per musicailtà ed espressività, esiste in versione video. A mio avviso è un clip stupendo, che centra in pieno il tema del brano: una donna triste, e anche molto incazzata, riversa nei confronti dell'amato tutta la sua rabbia per non vedere ricambiato il proprio sentimento. E' sostanzialmente una richiesta d'ascolto, tema portante di tutto l'album Stonata, e devo dire che forse mai come prima Giorgia ha saputo cucire sul contenuto del brano un abito musicale che calza a pennello: si parte con sonorità deboli e talvolta evanescenti, che trasudano stanchezza e accennano quasi ad una preghiera, per avvicinarsi al refrain carico di rabbia e amore al contempo, fino a giungere all'esplosione finale, sapientemente tradotta in immagini con un grande rogo (finalmente basta co st'acquaA bocca aperta (chi è Giorgiano ha capito)!).
    Una climax di tensione ed emozione, nella quale la cantante si cimenta, tra le sonorità black del Rhodes e l'incalzare aggressivo delle chitarre acustiche, in una performance vocale a dir poco sublime, Ora Basta è pronta per conquistare nuovamente il pubblico che ama la Voce italiana.
    Non saprei che altro aggiungere, direi che è il caso di guardare e, soprattutto, ascoltare, ¿no creéis?
     
      
    09 May

    A dream

    E ieri si è avverato un sogno. Anche se forse non è durato abbastanza, è arrivato. Magari per molti non significherà niente (anzi, leviamo il "magari"), ma per me il momento in cui Giorgia mi ha fatto una dedica ed ha apprezzato il mio dono musicale è stato davvero importante. Come importante è stato il poter verificare personalmente, senza intermediari, come la persona in cui credi da tanto tempo si dimostri essere umile e generosissima, nonostante magari l'ovvia stanchezza e la ripetitività del proprio lavoro.
    Addirittura dopo l'incontro ieri, guardando le fotografie, ho pensato per un millisecondo: "ok, e adesso cosa mi manca?"; mi rendo conto che non ha tanto senso (razionalmente parlando), ma credetemi, l'emozione è stata fortissima, e sono sicuro che la porterò con me per il resto della vita ...
    Come tutte le cose belle è finita anche questa, ma è stata magnifica finché è durata ... GRAZIE GIORGIA!
    26 April

    Grazie ...

    Sono 4 mesi che non scrivo qui, ma stavolta non potevo non lasciare un segno della mia gratitudine a coloro che hanno reso speciale il coronamento dei miei Venti Anni!
    Grazie innanzi tutto alla mia famiglia che non ha voluto che la gioranta di ieri passasse inosservata; grazie agli amici che ieri c'erano  ma anche a chi non c'era e che si è semplicemente ricordato di me ... però ORA BASTA con i ringraziamenti, eh, i Vent'anni vengono una volta sola e vanno celebrati degnamente! PartyLinguaccia
    A parte gli scherzi, davvero avevo il bisogno di ringraziare qualcuno, e adesso che l'ho fatto posso ufficialmente inaugurare la rinascita del mio blog, più vivace e curato (non prometto che ci proverò, ma proverò a provarci Stralunato) ... spero lo visitiate in tanti! Ma anche se non lo fate non mi offendo, eh... l'importante è che almeno, passando, diate un'occhiatina all'Angolo Musicale (Maurizio Costanzo a parte ihih A bocca aperta), difficle non restare stupiti! A proposito, buon compleanno a Giorgia Cuore rosso (scusate, ma non potevo evitare la tamarrata di farle gli auguri sul blog XD)!
     
    ¡Gracias por todo una vez más!
    25 December

    ¡Feliz Navidad!

    Sarò breve: è Natale, anche se stento a crederci (sarà l'età che avanza? o magari gli imminenti esami? Sorpresa) e ne approfitto per lasciare in questa plaga desolata un caldo augurio a tutti quelli aa cui voglio bene e a quelli che mi vogliono bene, in particolare alla mia cara sorellina che mi ha fatto davvero una bellissima sorpresa!!! Vale TVB!!!Cuore rossoA bocca aperta (ma non abituarti troppo a queste smancerie!Linguaccia) ... ¡FELIZ NAVIDAD A TODOS!
    28 October

    Aria

    Questa stupenda canzone, che ho avuto modo di ascoltare tramite una semplice pubblicità (ecco a cosa servono allora gli spot!!!Sorpresa), mi è subito entrata in testa … e in gran parte mi ci immedesimo (non ho problemi di meteorismo, che andate a pensare, infingardi!!!ArrabbiatoLinguaccia).

    Non ho parole ... lascio semplicemente che i versi di questa poesia vi facciano riflettere … ciao ciao! E COMMENTATE!!!

    P.S.: Fede, mi aspetto un bellissimo commento, mi raccomando!!!

     

    Aria - Gianna Nannini

    Sai,
    Nascono così
    Fiabe che vorrei
    Dentro tutti i sogni miei …
    E le racconterò
    Per volare in paradisi che non ho …
    E non è facile restare senza più fate da rapire,
    E non è facile giocare se tu manchi …

    Aria, come è dolce nell'aria
    scivolare via dalla vita mia …
    Aria, respirami il silenzio,
    Non mi dire addio, ma solleva il mondo …

    Sì,
    Portami con te
    Tra misteri di angeli
    E sorrisi demoni …
    E li trasformerò
    In coriandoli di luce tenera …
    E riuscirò sempre a fuggire dentro colori da scoprire …
    E riuscirò a sentire ancora quella musica …

    Aria, come è dolce nell'aria
    Scivolare via dalla vita mia …
    Aria, respirami il silenzio,
    Non mi dire addio ma solleva il mondo …
    Aria, abbracciami,
    Volerò, volerò, volerò …

    Aria, ritornerò nell'aria
    Che mi porta via dalla vita mia …
    Aria, mi lascerò nell'aria …
    Aria, com'è dolce nell'aria
    Scivolare via dalla vita mia …
    Aria, mi lascerò nell'aria …

    14 October

    Chi va piano ...

    … va sano e va lontano, dice il noto proverbio. E allora? Finalmente, anche se in ritardo, mi sono deciso a scrivere un primo intervento nel mio nuovo angolino telematico; ma non crediate che questa proroga a tempo indeterminato sia stata causata da semplici “problemi tecnici” (e qua non posso non citare il mitico Gigione) … il fatto è che, può sembrare banale e assurdo al tempo stesso, davvero non sapevo cosa dire! Pertanto, non fateci l’abitudine ad interventi così lunghi e autobiografico-sentimentalisti-nostalgici-etc… non fanno per me. E soprattutto non aspettatevi discorsi pieni di retorica e filosofia! Per quello ci sono già Fra, Flo e Ila … (scherzoLinguaccia!).

    Quest’anno in particolare sono successe tantissime cose, prima fra tutte (non in ordine di gradimento, eh) l’esame di maturità. Seguita da una magnifica estate, estate che una certa persona mi ha detto sarebbe stata la più lunga (e così non è statoCuore infranto) a partire dal mitico residence di Gallipoli fino alla carinissima casetta a San Marco … e tanto altro che non sto a raccontare …

    In un colpo se ne sono andati quelli che molti definiscono gli anni più belli della vita … mah, sono scettico circa questa opinione corrente. Non che mi lamenti di quello che ho vissuto finora, ma questa visione mi sembra piuttosto negativa, azzarderei, “atrofizzante” (Cessa, segna) … se ho già avuto il meglio, tanto vale che non mi dia così tanto da fare per il mio futuro, no? Potrei dunque lasciarmi andare al mio tendenziale modus vivendi fatto di divano, pc e televisore … rendermi totalmente inerte e gettarmi nell’intricata rete dell’accidia (ok ok, sto esagerando un po’, ma rende l’idea … forgive me!shhhhh!).

    E invece sono qui, non più giovane dalle belle speranze (in memory of the Great Professor Albano) ma maturo alle prese con l’università … altri ritmi, altra gente (più o meno, eh), altro altro … mi sento carico, pronto per questa nuova avventura che, per quanto sin dai primi giorni si prospetti abbastanza insidiosa, volge già alla terza settimana … stento quasi a crederci …

    Non so che altro dire … ho riassunto quasi un anno della mia vita in poche righe (non per niente, ma sono assai apprezzato per le mie doti di sintesiSecchione), in questo momento ho un sonno che nemmeno immaginate … pertanto chiudo questo primo intervento con le parole di una canzone assai recente … di appena due giorni fa … è del mio Angelo … non la dedico a nessuno in particolare, ma desidero rendere tutti voi partecipi della grande e disperata richiesta di ascolto che questa delicata composizione contiene … buona notte a tutti!

     

    Parlo con te - Giorgia

     
    Ti ho raccontato storie che ancora mi somigliano …
    Nell’universo nero si disperdono …
    Sono diversa, sono nuova, ma le note ancora mi appartengono …
    Parlo con te!
    Parlo con te!
     
    E tu spiegami adesso tutto questo silenzio dove va a finire!
    Se non riesco a parlarti e non so più toccarti mi sento morire!
    Parlo con te!
    Parlo con te!
     
    Ti ho raccontato delle strade che ti portano fino alla luna …
    Nei tuoi pensieri adesso si dissolvono …
    Ti ho raccontato delle lettere che non bastavi mai …
    Cantavo di te …
    Cantavo di me …
     
    E tu spiegami adesso tutto questo silenzio dove va a finire!
    Se non riesco a parlarti e non so più toccarti mi sento morire!
    Morire come fosse l’ultima speranza di trovare una bellezza ancora intatta …
    Ancora intatta …
     
    Ti ho raccontato storie che ancora mi confondono …
    Nei tuoi pensieri adesso si nascondono …
    Vorrei che tu volessi ancora le parole mie che cambiano …
    Parlo con te!
    Parlo con te!
     
    E tu spiegami adesso tutto questo silenzio dove va a finire!
    Se non riesco a parlarti e non so più toccarti mi sento morire!
    Spiegami questa distanza!
    Spiegami tu l’indifferenza!
     
    Ora non so più mentire, ho trovato il coraggio di dire che mi sento morire …
    Morire come fosse l’ultima speranza di trovare una bellezza ancora intatta …